Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Non ci sono mucche sulla neve

 sul bordo la mente lascia impronte d'acqua. il mio refrain gli tocca il cuore. scende nel profondo scandaglia emerge   elebora mette in vetrina la nudità del vento. lei la falciatrice lei passa nel vento. giungono a lui polpette di luce rotolano sul corrimano degli occhi.  ingrato sul sagrato. occhei 2.0 / i pesci volanti attraversano il soffitto  lo sguardo cade sullo sguardo che si guarda. sciabole di sole e vanità. il gatto vivo/morto. non ci sono mucche sulla neve. la vettura ha messo le scarpe nuove. sul grido che nasce s'innesta un meccanismo emulativo. odi alla beltà del tuo corpo che si offre al sole nascente  (sono frasi sgrammaticate in dormiveglia e non)

L'angelo

quando la città si addormenta  l’angelo si siede sul bordo dei tetti  e conta le ferite umane nel buio delle vene riconosce memorie nomi che non trovano voce porta segni  tracciati con dita sporche di mondo che indicano dove  si può ancora abitare la vita 10.5.26