sul bordo la mente lascia impronte d'acqua.
il mio refrain gli tocca il cuore.
scende nel profondo scandaglia emerge
elebora mette in vetrina la nudità del vento.
lei la falciatrice lei passa nel vento.
giungono a lui polpette di luce
rotolano sul corrimano degli occhi.
ingrato sul sagrato.
occhei 2.0 / i pesci volanti attraversano il soffitto
lo sguardo cade sullo sguardo che si guarda.
sciabole di sole e vanità.
il gatto vivo/morto.
non ci sono mucche sulla neve.
la vettura ha messo le scarpe nuove.
sul grido che nasce s'innesta un meccanismo emulativo.
odi alla beltà del tuo corpo che si offre al sole nascente
(sono frasi sgrammaticate in dormiveglia e non)
Commenti
Posta un commento